(v.zagn) 1) Gilardino al Rezzato, in serie D, al debutto da allenatore, a 37 anni.
2) La voglia di interrompere l’egemonia della Juve e in generale delle tre grandi. Sino al 2001, la serie A era la più incerta, con le famose 7 sorelle, adesso la Juve vincerebbe anche con Foscarini in panchina.
3) Ranieri esonerato dal Fulham, a 68 anni smetterà?
4) Gli 11 milioni richiesti da Icardi, follia, per uno che spesso è fuori partita.
5) I 100 anni della Pro Patria, et libertate.
6) La bellezza della serie B improntata al sud: Benevento, Lecce, Cosenza, Crotone magari si salva. In A abbiamo solo Napoli, Cagliari e Frosinone che neanche sono sud.
7) Ferrario che fece autogol in Napoli-Perugia, consegnando uno scudetto alla Juve, ma anche firmò una vittoria del Napoli a Torino.
Il Napoli seconda forza assestata, da Sarri ad Ancelotti.
8) Tagliavento è una sorta di dg della Ternana, gli ex arbitri nel calcio, Treossi da una vita è al Cesena.
9) Paulo Sousa è vicino al Bordeaux, era il prescelto per sostituire Di Francesco.
10) Nuoto, il trofeo città di Milano, con Pellegrini e Detti, Quadarella e Katinka Hosszu.
11) Verso gli Europei indoor di atletica, da oggi a domenica, le speranze di medaglia, il ct, il presidente federale, magari un atleta di punta. L’Italia è la capitale del salto in alto, con Tamberi, Trost e Vallortigara. La novità dell’anno Stecchi, 5,80 incredibile, nel salto con l’asta.
12) Gli arresti per doping, nello sci nordico, l’arresto è sempre d’impatto negativo, appanna l’immagine del movimento, ricordiamo le inchieste sul ciclismo dagli anni ‘’90.
13) Le coppe di volley, la sorprendente eliminazione di Modena, neanche ai quarti, è passato Gardini, con i polacchi, e poi la progressione al femminile verso le coppe, Busto Arsizio verso la finale, Monza anche. I paesi, dunque, verso le finali.
14) Si cambiano i capitani, a stagione in corso. La Virtus Bologna promuove Aradori, si cerca il carismatico, Pietro è solo alla 2^ stagione, meglio sarebbe chi ha più presenze.
15) Gli Harlem Globetrotters, il fenomeno è finito. Cabaret, circo per bambini, di sport c’è poco, ormai, visti a Reggio Emilia. Quando ero bambino, erano miti veri.