
(v.zag.) Dopo 3 esercizi utili in sequenza, il bilancio della Juve per la stagione scorsa chiude con una perdita di 19,2 milioni. I ricavi restano comunque elevati, di 504,7 milioni.
Al netto delle operazioni di mercato, il fatturato resta sopra i 400 milioni di euro (-11, rispetto al campionato precedente), nonostante lo stop ai quarti di Champions league, mentre il risultato operativo è a -1,4 milioni.
La perdita segue un esercizio chiuso con l’utile 42,6 milioni, si spiega con i minori ricavi, in flessione di 58 milioni. Incidono anche gli ammortamenti e le svalutazioni sui diritti pluriennali dei calciatori, pari a 25 milioni, e i maggiori costi per servizi esterni (10,4). Al 30 giugno, il patrimonio netto bianconero era di 72 milioni, rispetto ai 93,8 dell’anno precedente. L’indebitamento finanziario è quasi raddoppiato, di 309,8 milioni, rispetto i 162,5 di un anno fa, per il -119,5 della campagna acquisti. Il bilancio sarà sottoposto all’assemblea degli azionisti, convocata per il 25 ottobre all’Allianz stadium.
Il deficit è coperto dalla riserva del sovrapprezzo delle azioni e comunque la società è molto soddisfatta della situazione finanziaria.
Sul campo, sono ritornati i nazionali, a disposizione di Allegri. Per Andrea Barzagli risentimento muscolare al polpaccio destro, da valutare nei prossimi giorni, comunque l’ex azzurro non è più titolare, a 37 anni.
Da “Il Gazzettino”